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Postural Day - Ottobre 2013

Il mal di schiena e la ginnastica posturale

Dopo il successo riscosso nei mesi precedenti, quando ci siamo occupati del training per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, di quello anti-aging, e poi del dimagrimento, siamo giunti alla quarta iniziativa del programma "Progetto Salute" che pone l'attenzione sulla schiena e sulla ginnastica posturale. Sono molte le persone che soffrono di mal di schiena e, secondo recenti rilevazioni statistiche, questo risulta la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente.
Il mal di schiena, per il quale il medico non abbia riscontrato altre cause, può essere ricondotto a tre ambiti.

Meccanico/funzionale. In questo caso, ci si riferisce soprattutto alla discopatia, che è un prolasso o un'ernia di un disco intervertebrale. Questa è più frequente a livello lombare e i soggetti più esposti sono persone di sesso maschile d'età compresa tra i 35 e i 50 anni.

Posturale. Si tratta di comportamenti o di posizioni non corrette, spesso causate da sedie, poltrone, letti troppo morbidi, abitudini sbagliate, come restare troppo tempo nella stessa postura (seduti o in posizione eretta) o condizionate dalla propria attività lavorativa, o movimenti scorretti, ad esempio sollevare pesi in modo sbagliato.

Psicologico. La schiena è una delle parti più interessate da disturbi algici (dolori), associati sia a fattori psicologici che a condizioni fisiche. Se il disturbo fisico è assente, la diagnosi del dolore può essere associata ad agenti stressanti di tipo psico-sociale.
Sia nel mal di schiena cronico, quello che si protrae oltre le 6 settimane, che nel dolore lombare spesso associato all'infiammazione del nervo sciatico (lombosciatalgia), se si evidenziano disturbi posturali, è necessario intervenire sullo stile di vita, sulle condizioni di lavoro, proponendo attività fisica mirata ed evitando abitudini eccessivamente sedentarie e sulla postura (ad esempio, stare troppo in piedi nella stessa posizione, o seduti durante la guida in auto per lunghi percorsi).

Trovare l'esatta eziologia del disturbo non è facile in quanto l'individuazione delle cause può coinvolgere numerose discipline mediche e, quindi, diversi specialisti: ortopedico, neurologo, fisioterapista, chirurgo, dentista, psicologo.
A fianco delle dovute indagini mediche o successivamente, è necessario svolgere la ginnastica posturale che nasce dall'esigenza di prevenire e correggere quelli che sono gli atteggiamenti e le patologie dell'apparato osteo-articolare e locomotore.

Un'errata postura crea nei soggetti squilibrio di tono e di adattamento tra i gruppi muscolari con conseguente errato allineamento dei segmenti articolari (scoliosi, piede piatto, alluce valgo) modificando così i rapporti biomeccanici tra loro. Le algie più comuni si concentrano sulla colonna vertebrale ed in particolare sui tratti cervicale e lombare. I soggetti bisognosi di una ginnastica di tipo posturale sono individui comuni che acquisiscono posizioni errate nel lavoro (ufficio, fabbrica) o nella scuola (seduti al banco) o soggetti in sovrappeso e afflitti dallo stress della vita moderna.

 

La postura

La postura rappresenta l'atteggiamento che il nostro corpo assume nello spazio in relazione al nostro rapporto con l'ambiente esterno. Essa rappresenta un mezzo di comunicazione tra il nostro mondo interiore e quello che ci circonda. Ne consegue che la postura risente anche del nostro atteggiamento psicologico nei confronti con gli altri e comunque dell'ambiente che ci circonda.

La postura che noi abbiamo assunto nel corso della nostra vita è il risultato dell'elaborazione di una serie di informazioni che provengono al cervello dall'ambiente interno del nostro organismo (dai muscoli, dalle articolazioni, dall'apparato masticatorio, dalla muscolatura della pianta del piede che provvede all'appoggio, da quella che provvede ai movimenti dell'occhio, alla fonazione ed alla deglutizione, ecc.) e dall'ambiente esterno mediante la vista, i recettori dell'orecchio finalizzati al mantenimento dell'equilibrio e dagli altri recettori sensoriali.
Ecco quindi che, in accordo con la Posturologia Clinica Integrata, il paziente affetto da un disturbo posturale necessita di un approccio "olistico" che consenta di determinare le cause a qualsiasi livello attraverso un lavoro integrato di diversi specialisti.

Perché è importante mantenere una postura corretta?
Oltre ad essere causa di tensioni e dolori articolari e muscolari, una postura alterata ha importanti conseguenze sul corpo: essa comporta, infatti, un costante dispendio energetico in grado di influenzare il nostro intero organismo ed in particolare la realizzazione di uno stato di stress cronico.

Gli squilibri posturali, inoltre, sono responsabili della comparsa di tensioni muscolari che provocano trazioni sulle articolazioni. La conseguenza di ciò è la comparsa di cefalee, dolori muscolari, cervicalgie, lombalgie e lombosciatalgie legate spesso alla conseguente formazione di alterazione dei dischi intervertebrali ed alla formazione di ernie discali. Con il tempo i muscoli contratti vanno incontro ad una trasformazione fibrosa e le articolazioni, sottoposte a carichi eccessivi, a processi infiammatori e degenerativi (artrosi).

La correzione degli squilibri posturali è fondamentale non solo per migliorare l'efficienza corporea ma anche per ridurre le sollecitazioni sul sistema muscolo scheletrico che ampliano i danni indotti dagli squilibri posturali.

 

I nostri suggerimenti

Se stare distesi è utile perché la pressione sui dischi vertebrali si riduce al minimo, è però del tutto sbagliato credere che quanto più si rimane a riposo tanto meglio è per la salute della schiena.

  • Non fidatevi solo dei farmaci non risolvono completamente il problema
  • Non restate a casa: in questo modo vi concentrerete ancora di più sui vostri dolori e questi aumenteranno
  • Non smettete di fare attività fisica, sempre sotto la guida di istruttori qualificati
  • Continuate a lavorare o riprendete il prima possibile
  • Mantenete le attività quotidiane: evitate solo i veri sforzi
  • Prima di iniziare l'attività fisica in palestra rivolgiti ad uno specialista: neurologo, ortopedico, fisiatra con cui andremo ad elaborare il programma migliore per te
  • Frequenta regolarmente i corsi di ginnastica posturale e poi insieme all'istruttore elabora il programma di allenamento migliore per te, tenendo conto delle tue esigenze lavorative, personali, ecc.
  • Se hai esigenze particolari durante l'allenamento non esitare a parlarne con il tuo istruttore
  • Metti sempre in pratica tutte le nozioni che imparerai sulla schiena: come si raccoglie un oggetto, come ci si alza da terra, come si passa lo straccio, ecc.

Metti in pratica tutti questi suggerimenti e fa che l'attività fisica diventi uno stile di vita.

 

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Postural Day - Ottobre 2013 (copia)